Coronavirus: dal “Milano non si ferma” al “rimanete a casa”. Ora Sala taccia

Lei, signor sindaco, è andato a mangiare nei ristoranti cinesi di via Paolo Sarpi per dimostrare che il virus che faceva morti a Wuhan era una bufala razzista e xenòfoba, montata per insidiare gli interessi dell’antica e operosa comunità orientale di Milano

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