Coronavirus, la neosenatrice leghista festeggia l’elezione in Umbria con 60 persone: è polemica | Lei: niente festa

La celebrazione della vittoria – Tra le foto contestate, in particolare, un selfie con la stessa Alessandrini in primo piano e dietro una trentina di persone, senza la distanza di sicurezza disposta tra le misure di contenimento del coronavirus. Tra i presenti anche i deputati Barbara Saltamartini, Virginio Caparvi e Riccardo Augusto Marchetti e il sindaco di Terni, Leonardo Latini. Sui social sono stati diversi i commenti critici nei confronti delle immagini.

 

Accusa e difesa – “Ci lascia allibiti il fatto che una rappresentante delle istituzioni come la parlamentare leghista Barbara Saltamartini abbia organizzato una festa con più di 60 persone, disattendendo completamente le disposizioni del governo per evitare il contagio da coronavirus e addirittura pubblicizzando l’evento con un post festaiolo su Facebook”, sostengono i commissari di Europa Verde per l’Umbria, Gianfranco Mascia e Francesco Alemanni.

 

“Nessuna festa ma solo foto di chi seguiva lo scrutinio”, la replica arrivata da ambienti della Lega. “Né la Lega Terni né la sottoscritta hanno organizzato alcuna festa per i risultati elettorali”, conferma Saltamartini, che sul suo profilo aveva pubblicato foto poi rimosse.

 

Il voto in piena emergenza coronavirus – La Lega e il centrodestra, con Fratelli d’Italia e Forza Italia, con Valeria Alessandrini, già consigliere regionale con il partito di Matteo Salvini, che si è imposta nelle elezioni suppletive relative al collegio uninominale Umbria 2 del Senato, confermano i recenti successi nelle elezioni politiche a amministrative in Umbria.

 

Alessandrini, 45 anni, insegnante di lettere alla superiori, ex assessore alla Scuola del Comune di Terni, ha ottenuto il 53,7% dei voti. Al 38% si è attestata Maria Elisabetta Mascio, appoggiata da Pd e Sinistra civica verde, al 38%. Molto più staccati Roberto Alcidi, del Movimento 5 stelle, al 7,4%, e Armida Gargani per Riconquistare l’Italia, 0,7%.

 

Una consultazione segnata da una bassa affluenza ai seggi: 44.449 dei 306.382 elettori aventi diritto, il 14,5%. E il voto si è svolto secondo le norme di prevenzione previste per l’epidemia di coronavirus. “Nel Paese c’è una situazione difficile – aveva commentato dopo i risultati Alessandrini – e stiamo vivendo una grande emergenza. Sono vicina a tutte le persone in campo, in particolare il personale sanitario e la polizia penitenziaria”.

 

Alessandrini aveva poi rivolto un “grazie” alla presidente della Regione Donatella Tesei e ai sindaci “che hanno garantito un voto in sicurezza per i cittadini nonostante l’emergenza coronavirus”.

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