Dl Semplificazioni, bozza: in oltre 100 pagine dall’accelerazione dei cantieri alla digitalizzazione della P.a. 

La bozza conferma inoltre le deroghe per un anno per le assegnazioni degli appalti, rivede i reati di responsabilità erariale e abuso d’ufficio e spinge sulla digitalizzazione della P.a, con le autocertificazioni che si potranno fare via app, banche dati che si dovranno parlare e pubblico che richiederà una sola volta i dati in suo possesso.

 

Si velocizzano anche le valutazioni di impatto ambientale (Via) e la banda ultralarga. E per incentivare la trasformazione “green” si introducono inoltre una serie di norme per l’installazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche, a partire dalle aree di servizio in autostrada. 

 

Nuove soglie per gli appalti e lista dei commissari entro fine anno La bozza del decreto introduce nuove soglie per gli appalti senza gara fino al 31 luglio 2021, con diversi scaglioni per lavori, servizi e forniture: appalti diretti entro i 150mila euro, mentre tra i 150mila e la soglia comunitaria (circa 5 milioni) si introducono via via più operatori da mettere a confronto.

 

Procedure accelerate anche per gli appalti oltre la soglia comunitaria, con corsia preferenziale per le opere necessarie a superare l’emergenza Covid. Entro il 31 dicembre poi andrà stilata una lista degli “interventi infrastrutturali” da affidare a “commissari straordinari”. La lista arriverà con uno o più dpcm, su proposta del Mit e sentito il Mef, e “previo parere delle competenti commissioni parlamentari”. Una ulteriore lista potrà arrivare poi entro giugno 2021.  

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