Il Sì in vantaggio, testa a testa in Toscana e Puglia

Si sono chiusi alle 15 i seggi per la seconda giornata delle consultazioni elettorali. Si è votato per il referendum costituzionale, le suppletive del senato, le regionali e le amministrative. Seguiranno ora gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle elezioni amministrative invece cominceranno alle ore 9 di domani, martedì 22 settembre.

In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, il Sì raggiunge una forchetta del 60-64% al referendum costituzionale. Il No raggiunge il 36-40%. Alle regionali in Liguria il governatore uscente Giovanni Toti (centrodestra) raggiunge una forchetta del 51-55%, seguito da Ferruccio Sansa (centrosinistra) con il 38-42%. In Veneto Luca Zaia (centrodestra) è al 72-76%. Segue Arturo Lorenzoni (centrosinistra) al 16-20%, Enrico Cappelletti (M5S) 3-5%, Gadagnini (Civica) 0-2%. Lieve vantaggio in Toscana per Eugenio Giani (centrosinistra), che è al 43,5-47,5. Seguono Susanna Ceccardi (centrodestra) 40-44%, Irene Galletti (M5S) 4,5-6,5%, Tommaso Fattori (Civica) 2-4%. Nelle Marche Francesco Acquaroli (Centrodestra) è dato con una forchetta del 47-51%. Lo segue il candidato del centrosinistra, Maurizio Mangialardi con il 34-38%. Gian Mario Mercorelli di M5s è dato a 7-9%. Mentre in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca (centrosinistra) è dato a 54-58%. È seguito dal candidato di centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27%. Valeria Ciarambino (M5s) è al 10,5-14,5%. In Puglia Michele Emiliano e Raffaele Fitto sono pari al 36-40%.

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