Inps, Tridico: non ho nulla da chiarire e non mi dimetto

Inoltre, replica al Corriere della Sera, “nessuno all’Inps ha mai disposto il pagamento di arretrati a suo favore”. L’aumento di stipendio, dice Tridico, decorre, come ha chiarito una nota dello stesso ministero del Lavoro, dall’insediamento del consiglio di amministrazione, di cui lo stesso Tridico è presidente, cioè dal 15 aprile 2020, e non è interpretabile come decorrente dalla nomina a presidente dell’Inps il 22 maggio 2019, cioè ben prima della riforma della governance che ha reintrodotto il cda nell’istituto.

 

Un punto, questo della data di decorrenza dell’aumento di stipendio, sul quale aveva chiesto formali chiarimenti il collegio sindacale dello stesso Inps, poiché il decreto interministeriale firmato da Nunzia Catalfo (M5S) e Roberto Gualtieri (Pd) parlava di decorrenza dalla data di nomina.

 

 

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