La fronda dimaiana che guarda alla Lega getta nel caos il Parlamento

L’ultimo segnale, quello decisivo, è arrivato ieri pomeriggio sul voto per il nuovo consiglio dell’AgCom. Ventidue dissidenti al Senato, quarantadue alla Camera: in tutto sessantaquattro parlamentari del M5s che si sono ammutinati. “Sessantaquattro pedine che Luigi Di Maio ha voluto muovere”, dice u

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