La rivoluzione mondiale delle soft left

Gli Stati Uniti e poi la Gran Bretagna. La Francia e poi la Spagna. La Germania e forse un giorno anche l’Italia. Tema: e se fosse iniziata una nuova e promettente stagione per la sinistra liberale? E se la sinistra italiana, per ricostruire se stessa, dovesse concentrarsi un po’ meno sulla politica

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