M5s, Crimi: “Il limite dei due mandati non si discute, io non mi ricandido”

“Serve collegialità” – L’attuale reggente del Movimento precisa comunque a Sky che sulla leadership “sarà l’assemblea degli iscritti a decidere” e chiarisce: “Quello che percepisco dagli incontri che ho avuto è la voglia che ci sia una collegialità nelle decisioni e nelle scelte, una collegialità che possa interpretare i sentimenti e gli umori delle varie anime e posizioni per trovare una sintesi. E’ il modo ideale per cercare di arrivare a prendere delle decisioni che siano già la sintesi del M5s. L’assemblea degli iscritti vuole una direzione collegiale che possa rappresentare tutti i senatori”. 

 

“Legge elettorale, c’è già l’accordo” – Sulla legge elettorale Crimi precisa che “l’accordo già c’è e c’era anche prima. E’ un accordo sul proporzionale pure con il 5% di sbarramento e rientrava nelle fasi iniziali dell’accordo di governo. Noi stiamo ai patti, anche sulla legge elettorale. Forse qualcuno nella maggioranza sta rivedendo le sue posizioni ma noi contiamo sul rispetto dei fatti”. 

 

“Rivotare la Raggi? Assolutamente sì” – Se votasse a Roma, Crimi voterebbe “assolutamente” per Virignia Raggi che, dice, “ha dovuto per anni togliere le macerie lasciate dai predecessori. Solo adesso cominciamo a vedere i frutti dei semi seminati in questi ultimi anni. Da qui alle prossime elezioni verranno sempre più a galla i frutti del lavoro serio fatto”. 

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