Mattarella a Vo’ Euganeo: “La scuola è lo specchio della società, questi sono i giorni della speranza”

Il Capo dello Stato ha sottolineato che “l’inaugurazione dell’anno scolastico, mai come in questa occasione, ha il valore e il significato di una ripartenza per l’intera società. Lo avvertono i ragazzi, lo comprendono gli adulti e le istituzioni. Ci troviamo di fronte a una sfida decisiva”. La chiusura, ha aggiunto, era stata “necessaria ma dolorosa”.

 

Chi ha più sofferto per il lockdown e per la fine forzata delle lezioni  in presenzaI mesi del lockdown sono stati duri per tutti, “ma a subire le conseguenze piu’ pesanti sono stati gli studenti con disabilita’. Per tanti di loro le rinunce hanno avuto un costo altissimo, a volte non sopportabile”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso pronunciato a Vo’ Euganeo, in occasione della ripresa dell’anno scolastico. “Di queste sofferenze – ha ricordato il Capo dello Stato – si son fatte carico le famiglie. Nella ripartenza della scuola l’attenzione a questi studenti dovra’ essere inderogabile, a cominciare dall’assegnazione degli insegnanti di sostegno”.

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