Mes, scontro nella maggioranza tra M5s e Pd | Di Stefano contro Delrio: “Va alla cieca contro il governo e il premier”

“Se non ce n’è bisogno subito, sarà una valutazione del governo. Però il governo non può dire che non ne ha bisogno e poi non finanziare certe cose dicendo che mancano soldi”, dice Delrio. Parole che innescano la dura reazione dei Pentastellati. “Ho sentito Delrio dire che ‘il Mes è una disponibilità, è un successo averlo ottenuto senza condizionalità, ammesso che sia così’. In pratica ha ammesso candidamente di non sapere nulla sul tema ma comunque, alla cieca, si è lanciato contro la linea sul Mes del governo e del presidente Conte”, ribatte il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano.

 

“Mi stupiscono le parole del Pd, perché mettono in discussione la linea del governo e del presidente del Consiglio Conte, che ha espresso la necessità di altri strumenti contro la crisi”, aggiunge Crimi mettendo in guardia gli alleati. Ma sulla tenuta dell’esecutivo rassicura il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci. “Il governo non rischia sul Mes – sottolinea in un’intervista a Repubblica -, è il governo che ha ottenuto questo miracolo, trasformando il Mes. Legarsi alla terminologia senza andare a vedere che cosa è cambiato, vuol dire rifiutare l’oggettività dei risultati ottenuti da Conte, che è riuscito a fare una rivoluzione. Il Mes ora è a disposizione dei Paesi su interventi prioritari nel campo sanitario senza condizionamenti. E’ cassa disponibile e bisogna accedervi. E’ un capolavoro o no? Ho difficoltà a comprendere la posizione del M5s”. 

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