Perché la liberazione dal coronavirus non è un 25 aprile

Roma. La festa della liberazione cade quest’anno nel mezzo della Grande Metafora Bellica, quella che ci sprona a combattere un nemico invisibile, ad applaudire i medici in prima linea, o in trincea, a lottare per sconfiggere il coronavirus, a esaltare le armi potenti della quarantena e del distanzia

Apri l’articolo completo