5 metodi di cottura per risparmiare sulla bolletta del gas

Il costo delle bollette di gas ed energia elettrica è arrivato alle stelle e dunque si cercano metodi alternativi per risparmiare ogni mese sui propri consumi. Certo sui comparatori di utenze casa, come chetariffa.it, esistono delle sezioni dedicate per individuare le tariffe gas più convenienti. Ma al di là di questo, come possiamo risparmiare quotidianamente sulle bollette? Un sistema che può incidere in maniera significativa sono proprio i metodi di cottura. Stare ai fornelli è un’attività quotidiana, dunque imparare qualche piccola strategia per ridurre i consumi in questo ambito può davvero fare la differenza sulla bolletta mensile. Scoprendo quali sono i metodi di cottura che comportano un minor dispendio energetico, si avrà una bolletta più leggera e si darà anche il proprio contributo alla difesa dell’ambiente, evitando lo spreco energetico e consumando meno. Quindi quali sono i metodi di cottura più indicati? Uno studio ha preso in considerazione diversi tipi di cottura, dalla più classica alla più innovativa, e, alla fine, ha trovato una risposta univoca a questo quesito. Per lo studio in questione è stata utilizzata la patata, un ingrediente molto presente nella tradizione culinaria italiana e che si presta benissimo a qualsiasi tipo di cottura. Dunque scopriamo insieme i 5 metodi di cottura più amici della bolletta e dell’ambiente!

 

I metodi di cottura più economici in termini di consumo di gas

 

Cottura con pentola a pressione

La pentola a pressione è tra gli strumenti più utili in cucina quando si ha poco tempo a disposizione e si vuole risparmiare sulla bolletta. Il suo costo è un piccolo investimento, ma sarà davvero utile in termini di risparmio. Infatti i tempi di cottura di ogni piatto nella pentola a pressione, sono pressoché dimezzati, facendovi ottenere la stessa qualità e sapore. Il suo utilizzo è piuttosto semplice. Una volta rosolato, soffritto o sigillato i vostri ingredienti, aggiungete la parte liquida, a seconda della vostra preparazione, e chiudete con il coperchio sigillando la pentola. Ponete sul fuoco a fiamma vivace e appena sentirete il fischio della valvola, abbassate al minimo la fiamma e proseguite la cottura come suggerito dalla vostra ricetta. Una volta pronto, dovrete solo far sfiatare la valvola in sicurezza e rimuovere il coperchio. Davvero semplice e soprattutto economico!

Cottura a vapore 

Un altro metodo di cottura che vi aiuta a risparmiare sulla bolletta è la cottura al vapore. In questo caso, dopo aver portato ad ebollizione una pentola di acqua, tenete la fiamma al minimo e posizionate i cestelli per la cottura al vapore, uno sopra l’altro, avendo cura di posizionare gli ingredienti che necessitano di maggiore cottura (come, ad esempio, la carne) nel cestello più in basso; e gli ingredienti che hanno bisogno di meno cottura (come le verdure) nei cestelli superiori. In questo modo cuocerete più pietanze, con l’utilizzo di un solo fornello e nello stesso tempo. Un notevole risparmio in termini di tempo e di consumo.

Forno a microonde 

Il forno a micoonde è davvero un grande alleato in cucina. Aldilà del fatto che utilizza la corrente elettrica al posto del gas, la cottura all’interno di questo elettrodomestico, è piuttosto rapida. Dal riscaldare le pietanze, al cuocere direttamente carne, pesce, verdure e perfino dolci, il forno a microonde può davvero aiutarvi a risparmiare sulla bolletta. C’è un solo contro: se si ha una famiglia numerosa, potrebbero essere necessarie più cotture del cibo, perché la sua grandezza non permette di cuocere grandi quantità di cibo tutte insieme.

La Frittura

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la frittura è un metodo di cottura che aiuta a risparmiare sulla bolletta. In effetti friggendo i cibi, la cottura avviene ad alte temperature e dunque sarà più breve. Magari non è molto salutare, ma se alternata agli altri metodi di cottura, sarà un ottimo modo per evitare consumi eccessivi.

Il trucco della cottura della pasta a fuoco spento 

Veniamo poi alla grande invenzione dell’ultimo periodo: la cottura della pasta a fuoco spento. Tra tutti gli alimenti, la pasta è tra i più consumati dalle famiglie italiane. La sua cottura in genere richiede dai 10 ai 13 minuti, dunque per risparmiare, il consiglio è di far arrivare a bollore l’acqua salata, versarvi la pasta dentro e spegnere il fuoco, coprendo poi la pentola con il suo coperchio. Lasciate quindi la pasta in ammollo nell’acqua calda per il tempo suggerito dalla confezione (si consiglia di aumentarlo di un paio di minuti, se non si vuole una pasta molto al dente). Dopodiché scolatela e conditela a piacere.

Dunque questi sono i 5 trucchetti da utilizzare in cucina per ridurre gli sprechi di gas e contribuire a ridurre la vostra bolletta. Siamo certi che adottando questi piccolo stratagemmi, risparmierete sia tempo che denaro!

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